Gestione dell'acqua

Nelle montagne l'acqua è conservata sotto forma di ghiaccio e neve, e confluisce parzialmente nei corsi d'acqua in primavera e in estate. I fiumi alpini sono una fonte di acqua dolce per gran parte dell'Europa come fonte d’acqua potabile, per i consumi domestici, per l'irrigazione, le attività sportive e la produzione di energia idroelettrica. Questi utilizzi a volte entrano in competizione tra loro e con i bisogni degli ecosistemi acquatici. L'acqua è anche uno dei principali elementi legati ai disastri naturali, come le valanghe, le alluvioni, lo scioglimento del permafrost, le frane, la scarsità d'acqua e la siccità. I cambiamenti climatici influenzano anche le risorse idriche e le precipitazioni.

La Convenzione quadro menziona l'acqua come uno tra i dodici aspetti principali per le Alpi (Art. 2, comma 2e della Convenzione quadro) e si prefigge l'obiettivo "di conservare o di ristabilire la qualità naturale delle acque e dei sistemi idrici, in particolare salvaguardandone la qualità, realizzando opere idrauliche compatibili con la natura e sfruttando l'energia idrica in modo da tener parimenti conto degli interessi della popolazione locale e dell'interesse alla conservazione dell'ambiente".        

Protocolli e dichiarazioni

Gruppi di lavoro tematici

Gli aspetti legati all'acqua sono anche parte integrante delle attività del Gruppo d'Azione 6 di EUSALP "Preservare e valorizzare le risorse naturali, comprese quelle idriche, e quelle culturali", presieduto dal Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi e dal Land Carinzia, si occupa di difesa del suolo in uno dei suoi sottogruppi.

Documenti e pubblicazioni selezionate

Progetti

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