Premiazione del video della Convenzione delle Alpi

La Convenzione delle Alpi ha presentato in anteprima il suo nuovo video "Leading the way for sustainable life" nell'autunno 2021 (le altre versioni linguistiche sono in arrivo). Il 6 maggio 2022, il video è stato premiato alla quarta edizione dell’International Tourism Film Festival Africa a Città del Capo (Sudafrica). Il festival promuove filmati dal contenuto eccezionale e innovativo realizzati in tutti i continenti - spot televisivi, film promozionali, video campaigns, video per i social media, documentari e reportage sulla promozione delle destinazioni. Congratulazioni a tutti i finalisti!

Tra le 320 candidature provenienti da 55 Paesi, la giuria internazionale ha assegnato al video della Convenzione delle Alpi il primo premio nella sottocategoria internazionale "Turismo sostenibile". Il turismo sostenibile è parte integrante dello sviluppo sostenibile dell'intera regione ed è l'unico modo per mantenere le Alpi attraenti, non solo per i turisti che le visitano, ma soprattutto per permettere agli abitanti di avere una buona qualità della vita.

"Questo premio non è solo una conferma che, insieme ai produttori abbiamo creato un prodotto eccellente riconosciuto da una giuria di esperti internazionali, bensì è anche una grande opportunità per presentare la Convenzione delle Alpi a un pubblico internazionale - attraverso la lente del turismo, sottolineando la prospettiva e l'importanza della sostenibilità e l'impatto globale che ha sulla regione e sui suoi abitanti "  ha detto Alenka Smerkolj, Segretaria generale della Convenzione delle Alpi.

Per dare un'occhiata dietro le quinte del progetto, leggi la nostra intervista con il produttore e autore della colonna sonora originale Žiga Pirnat e con il regista Nejc Levstik!

 

Cosa vi ha spinti ad intraprendere questo progetto e a realizzare un video sulla Convenzione delle Alpi? In cosa si differenzia, in parte o del tutto, rispetto agli altri progetti a cui avete lavorato?

Nejc: La ragione principale per cui ho scelto di partecipare a questo progetto era il fatto che il video avrebbe avuto una colonna sonora originale, scritta da Žiga Pirnat. All'inizio questa era la differenza principale, perché generalmente non abbiamo il privilegio di creare musica appositamente per un determinato progetto. I videoclip degli otto Paesi che fanno parte della Convenzione delle Alpi prendono vita con la musica eseguita da una vera orchestra.

Žiga: Sicuramente un’energia positiva e il fatto di poter lavorare con un gruppo incredibile – sia da parte della Convenzione delle Alpi, che da quella del team di produttori, Nejc, Rožle [Rožle Bregar, direttore della fotografia] e il resto del team Vizualist, con cui abbiamo già creato grandi progetti per promuovere lo sviluppo sostenibile.

Perché avete scelto un luogo e delle immagini specifiche per questo film? Quali messaggi cercavate di trasmettere con queste immagini?

Nejc: Nelle Alpi, sembra che in qualsiasi luogo si punti la telecamera si possa filmare qualcosa di veramente fotogenico. Ma questo non basta per raccontare la storia. Abbiamo cercato di intrecciare i video dei paesaggi naturali con le storie di coloro che godono di questo spazio – le persone. Il territorio alpino è una regione di diverse nazioni e di tutte le generazioni, è visitato da persone provenienti da tutto il mondo, che tornano continuamente, e ognuno vi trova qualcosa per sé.

Žiga: Il criterio più importante era la storia, che abbiamo scritto insieme al regista Nejc e con gli input e i commenti dei rappresentanti della Convenzione delle Alpi. L'interconnessione dell'incredibile patrimonio naturale e culturale, la coesistenza di numerose generazioni che conservano le tradizioni e allo stesso tempo guidano questo ambiente e la società verso un futuro migliore con pratiche innovative. Abbiamo unito tutto questo in una narrazione che ruota intorno a un elemento fondamentale: la pietra. Con l'aiuto del nostro personaggio principale, la pietra diventa un simbolo alpino: il cairn. Il secondo criterio è stato il fatto che la Convenzione delle Alpi comprende otto Paesi, quindi era importante dal punto di vista tecnico e simbolico che, in un modo o nell'altro, ognuno di loro fosse presente nel video.

Non è facile catturare l'essenza di un'organizzazione internazionale con la telecamera. Quali sono state alcune delle maggiori sfide che avete incontrato durante la realizzazione di questo video?

Nejc: La sfida più grande è stata certamente quella di mostrare tutta la diversità di un'area così ampia, una parte così grande dell'Europa in soli due minuti. Le riprese per un video di questo tipo potrebbero richiedere diversi anni - noi l'abbiamo fatto in pochi giorni!

Žiga: È stata certamente una grande sfida mettere in piedi questo progetto, che normalmente richiederebbe un budget e un numero di giorni di riprese molto più elevato, ma grazie all'impegno e al coinvolgimento dei team, siamo riusciti a realizzarlo rispettando i canoni desiderati. Sfortunatamente, il tempo non è stato sempre dalla nostra parte, poiché alcuni luoghi erano innevati, il che ha prolungato le riprese per diversi mesi. Ciononostante, tutto è bene quel che finisce bene.

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