Gruppo di lavoro Patrimonio mondiale UNESCO

Dal 2006 al 2014 questo Gruppo di Lavoro è stato presieduto dall’Italia.
 

Nel 2006 la IX Conferenza delle Alpi ha istituito un Gruppo di lavoro con il compito tra l'altro di agevolare le richieste, provenienti dall'arco alpino, di inserimento di siti transfrontalieri e seriali nell'elenco del Patrimonio Mondiale UNESCO. Nel 2009 la X Conferenza delle Alpi ha chiesto al Gruppo di lavoro di classificare i siti alpini potenziali in funzione dei temi emersi dalla sua analisi.  
 
Nel 2014 la XIII Conferenza delle Alpi ha istituito un nuovo Gruppo di lavoro sul Turismo sostenibile con un mandato più ampio che comprende anche gli aspetti riconducibili alla tematica UNESCO.
 
Partendo dal come armonizzare al meglio le liste propositive nella regione alpina, il Gruppo di lavoro ha sviluppato una metodologia concordata basata su un approccio scientifico volto ad armonizzare le proposte di siti alpini con un potenziale valore universale.
 
I documenti base per il lavoro del Gruppo di lavoro UNESCO  sono il Protocollo Turismo e il Protocollo Protezione della natura e tutela del paesaggiononché la Dichiarazione Popolazione e cultura.  
 
Inoltre, le attività di comunicazione del Gruppo di lavoro  sul valore naturale e culturale delle Alpi sostengono il Programma di lavoro pluriennale in tutti i suoi settori prioritari. 
 
Lo sviluppo del mandato è stato il risultato di un processo volto all’acquisizione e al raggiungimento di maggiore conoscenza durante l’avanzamento dei lavori.  
 
Il gruppo di lavoro ha raggiunto i seguenti obbiettivi:

  • elaborazione e analisi dello stato del Patrimonio Mondiale UNESCO nella regione alpina;
  • armonizzazione dei potenziali siti naturali da iscrivere nelle liste propositive  (Workshop di  Berna e Valdieri) e facilitazione dei processi a monte;
  • sviluppo ed attuazione di una metodologia volta ad identificare proposte di potenziali siti alpini da candidare a Patrimonio Mondiale UNESCO;
  • stabilire un contatto con il Centro per il Patrimonio Mondiale UNESCO, che ha definito i risultati;
  • presentazione di buone pratiche per altre regioni.

Organizzazione del lavoro

La partecipazione degli esperti, in materia di Patrimonio Mondiale UNESCO, nominati dalle Parti contraenti e la loro partecipazione attiva e costante nel corso degli anni, è uno dei motivi del successo di questo Gruppo di Lavoro, il quale ha spesso organizzato workshop tematici e visite ai siti di proprietà del Patrimonio Mondiale UNESCO. 
 
Il lavoro di questi esperti ha portato allo sviluppo di analisi e panoramiche comuni sviluppati all’interno di studi ed approfondimenti come: “Siti alpini e Patrimonio Mondiale UNESCO - Background study”;  “Siti protetti nelle Alpi a denominazione culturale o naturale”;  “Siti alpini iscritti nelle liste del Patrimonio Mondiale UNESCO”. Inoltre, il lavoro svolto è stato caratterizzato da contributi individuali prodotti dai membri del Gruppo di Lavoro e da aperti scambi di idee in occasione delle riunioni del Gruppo.

Il lavoro del gruppo di lavoro è stato supportato attraverso l’organizzazione di numerosi workshop tematici a cui hanno partecipato numerosi esperti internazionali nonché gli stessi membri del Gruppo di Lavoro. 
 
Tra questi eventi di particolare rilevanza e significato è stato il convegno internazionale “Il Patrimonio mondiale naturale nella Regione Alpina” (Berna, 14-15 Dicembre 2010) ed il workshop di esperti dedicato a “Il potenziale del patrimonio culturale mondiale nelle Alpi” (Trieste, 2-3 Febbraio 2011), finanziato con fondi straordinari da parte della Svizzera e del Principato di Monaco. Durante il biennio di Presidenza italiana (2013-2014) sono stati organizzati altri workshop e momenti di confronto con le amministrazioni regionali e locali.

Risultati raggiunti

Al fine di diffondere i risultati ottenuti nel corso di questi anni, il Gruppo di Lavoro raccomanda di comunicare il lavoro svolto dai suoi membri agli stakeholder interessati (ad esempio al World Heritage Centre, UNESCO, IUCN, ICOMOS, ICCROM, alle commissioni nazionali UNESCO e ai forum regionali) con l’obbiettivo di creare una piattaforma virtuale sul sito internet della Convenzione delle Alpi aggiornando con regolarità le informazioni riguardanti i siti patrimonio UNESCO, i geo-parchi e altri nomine simili o future con il sostegno  del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi e di presentare tali risultati in occasione di riunioni ed eventi.

Nel quadro della Convenzione delle Alpi si raccomanda di:

  • attuare i risultati raggiunti dal Gruppo di Lavoro riguardo alle candidature potenzialmente idonee;
  • fornire un supporto scientifico alla proposta di nomina “Alpi del mare”;
  • diffondere la metodologia e i risultati del Gruppo di Lavoro agli stakeholder interessati (pubblico nazionale, UNESCO, parti interessate alla Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità, forum e convenzioni regionali);
  • trasferire i risultati agli altri Gruppi di Lavoro e Piattaforme (ad esempio la Piattaforma Reti ecologiche) e in particolare al neo Gruppo di Lavoro in materia di Turismo Sostenibile (all’interno del quale si raccomanda la partecipazione da parte di esperi in materia di patrimonio mondiale designati dalle Delegazioni);
  • assicurare una continuità con il Programma “Patrimonio Mondiale e Turismo sostenibile”.
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