
GRUPPO DI LAVORO PATRIMONIO MONDIALE UNESCO. PRESIDENZA: ITALIA
1. Cos'è il Gruppo di lavoro Patrimonio mondiale UNESCO ?
Benché il patrimonio culturale e gli ecosistemi montani europei siano ampiamente rappresentati nell'elenco dei siti patrimonio mondiale dell'UNESCO, i luoghi che rispecchiano il patrimonio alpino sono ancora poco numerosi e richiederebbero un approccio più ampio e integrato. Poiché la Convenzione delle Alpi offre un'opportunità unica di valorizzare in maniera sostenibile il patrimonio alpino, nel 2006 la Conferenza delle Alpi ha istituito un Gruppo di lavoro che ha il compito tra l'altro di agevolare le richieste, provenienti dall'arco alpino, di inserimento di siti transfrontalieri e seriali nell'elenco del Patrimonio Mondiale. Nel 2009 la X Conferenza delle Alpi ha chiesto al Gruppo di lavoro di classificare i siti alpini potenziali in funzione dei temi emersi dalla sua analisi. Il Gruppo è ora in grado di procedere a uno screening completo dell'arco alpino, volto a confrontare l'«offerta» regionale con la «domanda» globale di siti di straordinario valore universale. Il Comitato Patrimonio Mondiale raccomanda una "vasta rappresentanza degli interessati" nei processi connessi alla determinazione e alla protezione dei siti compresi nell'elenco. Per questa ragione, è auspicabile un'ampia e attiva partecipazione al Gruppo di lavoro Patrimonio Mondiale UNESCO. Il gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti ed esperti delle Parti contraenti e degli osservatori, può invitare rappresentanti delle amministrazioni e associazioni locali, oltre ad esperti, a partecipare a speciali audizioni.
Elenco dei membri
2. Obiettivi
Il mandato conferito dall'XI Conferenza delle Alpi nel 2011 incarica il Gruppo di lavoro di svolgere le seguenti funzioni:
- contributo all'armonizzazione delle Liste propositive nazionali in base alle informazioni consolidate sui siti transfrontalieri e/o seriali situati nelle Alpi;
- ulteriore sviluppo dello studio sugli straordinari valori universali delle Alpi allo scopo di raggiungere una definizione condivisa degli stessi che risponda ai criteri del Comitato Patrimonio Mondiale UNESCO;
- facilitazione dello scambio di esperienze sui siti già iscritti nell'elenco dell'UNESCO e sviluppo di proposte di potenziali candidature di siti alpini transfrontalieri e/o seriali;
- esame delle possibilità di utilizzare la Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e altri strumenti dell'UNESCO ai fini della valorizzazione di siti e attività alpine;
- comunicazione e scambio di conoscenze in particolare con gli organi dell'UNESCO.
3. Attività, documenti e risultati
4. Links
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