Intranet 
RicercaInizia la ricerca



RELAZIONE SULLO STATO DELLE ALPI

La Relazione sullo Stato delle Alpi, pubblicata a scadenza periodica, fornisce informazioni sullo sviluppo ecologico, economico e sociale nelle Alpi. Offre alle persone del mondo della politica, dell'amministrazione, dei media e della
scienza una base di informazioni sullo stato ed il futuro dello spazio alpino. Inoltre, quest’opera offre punti di riferimento importanti per la formulazione di strategie e ulteriori sviluppi in merito.

All’elaborazione di tale relazione hanno collaborato i rappresentanti degli Stati alpini, numerose reti ed Istituzioni, il Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi ed esperti scientifici. I dati sono stati valutati, verificati
e comparati con le informazioni fornite dalle Parti contraenti, sono state inoltre analizzate le tendenze per identificare le sfide per il futuro.

La prima Relazione sullo stato delle Alpi concentrata sul tema dei trasporti e della mobilità è disponibile in tutte le lingue ufficiali della Convenzione delle Alpi ed anche in inglese.

La seconda Relazione sullo stato delle Alpi, che tratta il tema dell’acqua, è disponibile in tutte le lingue ufficiali della Convenzione delle Alpi ed anche in inglese.

La terza Relazione sullo stato delle Alpi, che tratta il tema del sviluppo rurale sostenibile e innovazione, è disponibile in tutte le lingue ufficiali della Convenzione delle Alpi ed anche in inglese. 
 
Quarta Relazione sullo Stato delle Alpi, che tratta il tema del turismo sostenibile nelle Alpi, è disponibile in tutte le lingue ufficiali della Convenzione delle Alpi ed anche in inglese.

Quinta Relazione sullo Stato delle Alpi, che tratta il tema dei cambiamenti demographic nelle Alpi, è disponibile in tutte le lingue ufficiali della Convenzione delle Alpi ed anche in inglese. 
 
La sesta Relazione sullo Stato delle Alpi, sul tema della “Green economy nella Regione alpina – dall’economia di nicchia a principio guida”, è attualmente in fase di elaborazione da parte del gruppo di esperti ad hoc e sarà presentato alla Conferenza delle Alpi il prossimo ottobre 2016.


<<