Benvenuti sul sito della Convenzione delle Alpi!
Queste pagine si propongono di raggiungere e informare tutti coloro che si interessano alle Alpi.
Un territorio che riveste una grande importanza sia per le popolazioni che ci vivono, sia per gli abitanti delle regioni extra-alpine da sempre vi hanno intessuto legami e se ne sono serviti, sia per sfruttarne le risorse (in primo luogo l’acqua) che a fini ricreativi.
L’uso intensivo pone sempre più a rischio l’area alpina: l’unico modo per evitare danni irreparabili consiste nel cercare un equilibrio tra gli interessi economici e l’esigenza di proteggere un fragile e complesso sistema.
Questa è la principale ragione per cui si è nata la Convenzione delle Alpi: gli otto Stati sul cui territorio si trova una parte della catena montuosa hanno convenuto di dare vita a una politica comune, per garantire un futuro a questa terra unica, nella quale i confini sono determinati da fattori naturali, economici e culturali che raramente coincidono con le frontiere degli Stati nazionali. Risulta dunque evidente l’importanza di un vero ed efficace coordinamento internazionale degli interventi.
Basandosi su queste considerazioni, il 7 settembre 1991 gli Stati alpini hanno sottoscritto la Convenzione delle Alpi, che per la prima volta riconosce l’unità territoriale alpina e la necessità di garantire sviluppo e politiche di tutela comuni.
La Convenzione delle Alpi rispecchia la globale consapevolezza dell’importanza delle aree montane anche per la pianura, definisce le nostre responsabilità nei confronti del mondo alpino e attira l’attenzione sulle potenzialità e le sfide per lo sviluppo del patrimonio naturale, culturale e sociale.
Il suo obiettivo consiste nel valorizzare il patrimonio comune delle Alpi e nel preservarlo per le future generazioni attraverso la cooperazione transnazionale tra i Paesi alpini, le amministrazioni territoriali e le autorità locali, coinvolgendo la comunità scientifica, il settore privato e la società civile.
Grazie a questo approccio, la Convenzione delle Alpi rappresenta un esempio per altre aree montane e per iniziative simili, come la Convenzione dei Carpazi.