Karl Erjavec
Ministro dell’Ambiente e della Pianificazione del territorio della Repubblica Slovena
Un benvenuto da parte della Presidenza slovena della Convenzione delle Alpi!
La X riunione della Conferenza della Alpi che si è tenuta ad Evian (Francia) ha segnato l’inizio del periodo della Presidenza slovena della Convenzione delle Alpi, periodo che si estenderà per i prossimi due anni.
Sono molto soddisfatto che in occasione di questa Conferenza sia stato adottato un Piano d’azione sul clima, contenente misure relative alla prevenzione e all’adattamento al cambiamento climatico nelle Alpi. Questo rappresenta difatti un primo passo verso la battaglia a lungo termine che dobbiamo combattere per salvare il nostro pianeta.
In tale ambito è stata poi adottata anche la seconda Relazione sullo Stato delle Alpi sul tema dell'acqua. È stato dimostrato chiaramente che deve essere affrontata una vasta gamma di questioni legate alla gestione delle acque (l’esigenza di una gestione integrata per la protezione contro i pericoli naturali e l’adattamento alle conseguenze dei cambiamenti climatici, l’aggiornamento dei piani di gestione dei bacini idrografici, ecc..). È stato poi anche deciso che la terza Relazione sullo Stato delle Alpi, che sarà pronta nel 2011, verterà sul tema dello sviluppo sostenibile rurale e delle innovazioni.
La Slovenia ha già presieduto la Convenzione dal 1994 al 1998. La nostra priorità principale per questa terza Presidenza slovena sarà l’attuazione del Piano d’azione sul clima, la Slovenia infatti conta sul forte impegno dei Paesi della Convenzione e di tutti gli altri attori coinvolti nell’attuazione delle misure di questo piano d’azione. Inoltre ci si concentrerà sulla Convenzione stessa e sui protocolli a livello regionale e locale. Verranno anche organizzati seminari specifici sul tema della cooperazione regionale e sullo scambio di buone pratiche relative all’attuazione della Convenzione delle Alpi.
Invito tutti a contribuire insieme alla realizzazione dei nostri obiettivi comuni che interessano l’intero arco alpino!
